Cause mal di testa: cosa provoca la cefalea?

Cause mal di testa: cosa provoca la cefalea?

Aprile 22, 2021 0 Di Redazione

Il mal di testa: che stress! Questo è un problema che affligge moltissime persone con frequenze diverse; un disagio con cui a volte bisogna scontrarsi, anche in maniera inaspettata, senza sapere effettivamente da cosa sia provocato. In alcuni casi ci ritroviamo a cercare di indovinare da soli la causa, perché avere anche solo l’idea della provenienza ci fa sentire di avere un po’ più di controllo.

Non sarebbe meglio allora sapere effettivamente qual è la causa del mal di testa in corso? Partendo dal presupposto che nei casi più gravi è sempre meglio rivolgersi al proprio dottore di fiducia, abbiamo creato questa guida per aiutarti a riconoscere il tuo mal di testa.

Mal di testa: tipologie

La causa di una cefalea non è mai scontata: esistono diverse tipologie di mal di testa e ognuna di queste ha possibili cause differenti, alcune possono anche derivare da un disturbo ben più grande (e in quei casi poi è necessaria la visita di uno specialista).

Ad ogni modo le cefalee vengono prima di tutto divise in primarie, secondarie e nevralgie craniche.

Cefalee primarie

Tra le cefalee primarie troviamo tre tipologie specifiche di mal di testa.

La prima è l’emicrania, molto dolorosa e invalidante, che colpisce solo un lato della testa.

La seconda è la cefalea tensiva, spesso associata a disturbi psichici. Questa è caratterizzata da un dolore persistente e prolungato nel tempo.

Infine c’è la cefalea a grappolo, che prende il nome dalla sua frequenza anomala, che alterna periodi attivi, intervallati a fasi di remissione (anche molto lunghe). Il dolore in questi casi ha spesso breve durata, anche senza trattamento.

Cause del mal di testa nel caso delle cefalee primarie

Le cause di questi mal di testa sono legate a scorrette abitudini di vita, fattori ambientali e reazioni ormonali. In generale con cefalee primarie si intendono tutti quei mal di testa che non hanno causa organica e non sono il sintomo di un’altra condizione medica.

Nel caso dell’emicrania, questa viene spesso legata a fattori genetici, poiché prevalentemente sofferta da soggetti di genere femminile in età fertile.

Mentre la cefalea tensiva, come già detto, è causata da disturbi psichici come depressione o stati d’ansia.

Alcune teorie ipotizzano che la cefalea a grappolo dipenda dal malfunzionamento dell’ipotalamo, difatti lo stimolo doloroso sembrerebbe avere origine proprio lì.

Cefalee secondarie

Le cefalee secondarie vengono spesso scambiate per il vero problema, mentre in verità questi dolori al cranio sono sintomo di altre condizioni patologiche, come infezioni, disturbi e traumi. Proprio per questo motivo le cefalee secondarie hanno bisogno di un’attenzione maggiore: una malattia in corso potrebbe essere scambiata per un semplice mal di testa!

Cosa provoca le cefalee secondarie?

Ci sono moltissime condizioni mediche che possono provocare cefalee secondarie.

Tra queste ci sono:

  • infiammazioni, come la faringite, la sinusite, l’otite, la meningite, l’encefalite;
  • eventuali traumi, come quello cranico, cervicale, il colpo di frusta, una commozione cerebrale;
  • malattie del metabolismo;
  • l’assunzione di farmaci, alcool, caffeina o Monossido di carbonio;
  • ulteriori condizioni patologiche, quali polmonite, influenza, HIV/AIDS, tumori, ipotiroidismo, Iiertensione intracranica idiopatica.

Nevralgie craniche

Le nevralgie craniche si distinguono dalle cefalee primarie e anche da quelle secondarie perché rappresentano un caso diversificato, difatti sono legate all’infiammazione dei nervi cranici. Queste sono particolarmente invalidanti perché provocano un dolore lancinante, che può essere intermittente o continuo.

Mal di testa frequenti

Ci sono invece alcuni mal di testa più frequenti e facili da riconoscere (che fanno parte delle categorie già elencate). Sono anche quelli che più spesso le persone identificano come la fonte del problema, ad esempio il “mal di testa da cervicale” oppure quello dovuto a un’indigestione o alla febbre.

Mal di testa da cervicale

Il mal di testa da cervicale lo si può riconoscere perché accompagnato da un senso di tensione e rigidità del collo e qualche difficoltà a fare movimenti con la testa. Questa tipologia di cefalea spesso consiste in un dolore costante, anche se talvolta pulsante. In alcuni casi presenta sintomi simili a quelli dell’emicrania e si localizza solo su un lato del cranio. Questo genere di mal di testa può essere dovuto a traumi, come strappi o contratture, ma anche a fattori genetici. Solo in casistiche particolari, il mal di testa può essere dovuto alla malocclusione delle arcate dentali.

Mal di testa febbre

Spesso il mal di testa è uno dei primi sintomi dell’influenza. Nella gran parte dei casi la febbre è accompagnata da cefalee, e se il dolore dura per giorni può portare anche a nausea e disturbi visivi.

Mal di testa da indigestione

Il mal di testa può anche essere semplicemente un sintomo dell’indigestione. Camomille e infusi digestivi sono un ottimo rimedio naturale. Ovviamene si possono usare dei farmaci direttamente per il mal di testa, ma è meglio scoprire le cause effettive dell’indigestione per evitare di ripetere l’esperienza.

Rimedi: come curare il mal di testa?

La cura per il mal di testa spesso è legata alla causa: non esiste quindi una soluzione universale.

La prima cosa da fare è cercare di individuare la tipologia di mal di testa, tramite la frequenza, l’intensità e la localizzazione del dolore. Fatto questo, se non risulta ancora chiaro, bisogna rivolgersi al proprio dottore. Per ogni tipologia di mal di testa esiste la terapia più adatta!

Inoltre, ci sono alcuni farmaci dedicati che possono essere comprati tranquillamente in farmacia. Non acquistare prodotti a caso: fatti consigliare dal tuo dottore o dal farmacista.

Rimedi naturali mal di testa

Se invece preferisci risolvere il problema con dei rimedi naturali, puoi semplicemente seguire questi pochi consigli:

  • riduci l’assunzione di alcolici e caffeina;
  • presta attenzione alla tua alimentazione e scegli cibi più facilmente digeribili;
  • ricarica le forze con le GIUSTE ore di sonno;
  • quando lavori, ti muovi o stai seduto, prova a mantenere una postura corretta;
  • cerca di mantenerti attivo, magari praticando uno sport o la corsa;
  • per sollievi più immediati prova a massaggiarti la nuca, posiziona degli impacchi freschi sulla parte dolorante e goditi un po’ di riposo al buio.