Questo convegno, organizzato su iniziativa della cooperativa Idea45, in collaborazione con l’Associazione Culturale Zenobi, il consorzio Interland e la Società Grande Guerra FVG-Sentieri di Pace, ospiterà storici, ricercatori e studiosi provenienti dai paesi facenti parte dell’Impero austro-ungarico fino al 1918.

Tra questi relatori di diversa provenienza ci sarà un confronto sulle rispettive memorie e ci si soffermerà sulla possibilità di organizzare nel corso degli anni specifiche iniziative per i giovani dei singoli paesi.

Si tratta di un progetto con l’obiettivo di consolidare nei giovani la consapevolezza del passato e dell’importanza di vivere in pace. Come? Approfondendo le varie esperienze di guerra di popoli diversi, per lungo tempo divisi da confini e barriere.

Prima Guerra Mondiale e le minoranze: il programma

L’evento sarà costellato di interessanti interventi da parte di relatori esperti, provenienti da diversi territori.

Qua di seguito viene riportato il programma nel dettaglio:

  • “I problemi nazionali dell’Impero Asburgico durante la Prima Guerra Mondiale nella storiografia e filosofia storica: il punto di vista della Russia”, Gregory Shkundin, Professore Associato e Presidente, Istituto Giuridico Internazionale di Mosca e Vice Presidente dell’Associazione Russa degli Storici della Prima Guerra Mondiale, Russia.
  • “Tra lealtà dinastica e lealtà nazionale. I romeni transilvani e la Casa degli Asburgo durante la Prima Guerra Mondiale”, Ion Cârja, Docente all’Università Babeş-Bolyai Cluj-Napoca, Facoltà di Storia e Filosofia, Romania.
  • “Il ricordo della Grande Guerra in Ungheria: echi letterari di ieri, memoria culturale di oggi“, Imre Madarasz, Docente all’Università di Debrecen, Ungheria.
  • “Non solo legionari: le varie anime boeme“, Dagmar Hájková,
  • “Gli italiani del Litorale Austriaco durante la prima guerra mondiale: il punto di vista di Vienna”, Stefan Wedrac, Dr. Phil., storico e ricercatore, Dip. Storia del Diritto, Università di Vienna, Austria.
  • “Un’unità delle minoranze al servizio dell’Impero, il secondo reggimento da montagna (Krain) ai fronti orientale e italiano“, David Erik Pipan, Vicepresidente Drustvo soška fronta, Nova Gorica, Slovenia.
  • “Cimiteri militari austro-ungarici del Carso tra memoria e turismo storico”, Marco Mantini, Consigliere del Gruppo ricerche e studi Grande Guerra CAI SAG, FVG, Italia.
  • “Identità politiche e culturali dei militari italiani inviati al fronte orientale (1914-1920)”, Marina Rossi, Storica e docente all’Università di Trieste, Italia.
  • “La partecipazione al conflitto dei militari italiani d’Austria del Litorale“, Roberto Todero, Ricercatore, studioso e scrittore, Trieste, Italia.
  • “La Kanaltal/Valcanale e il suo passaggio all’Italia“, Davide Tonazzi, Editore e ricercatore, Tarvisio (UD), Italia.
  • “I sentieri di pace in Carinzia, Friuli Venezia Giulia e Slovenia e il loro ruolo nel processo di pace e nell’offerta turistica“, Cordula Wohlmuther, Alpe Adria Universität-UNWTO, Coordinatrice Progetto “Tourism and peace”, Austria.

Informazioni sul convegno

Il convegno “EUROPA 2014: REINCONTRARSI, Vivere la grande guerra i rapporti con la memoria nei paesi successori dell’Impero austro ungarico e la partecipazione al conflitto delle diverse minoranze” si svolgerà nella Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori – via Filzi 14, Trieste, nel giorno sabato 7 dicembre 2013, dalle 08.15 alle 13.30.